L’UNIVERSITÀ ITALIANA GUARDI AL MEDIORIENTE

Da “la Repubblica” 26 maggio 2006
Di Tobia Zevi (Unione giovani ebrei d’Italia) e Angelo Petrosillo (“La Città futura”)
Dopo l’aspra polemica sul nome di Asor Rosa, contestato in questi anni per alcune posizioni fortemente antisioniste, Fabio Mussi è diventato Ministro dell’Università e della Ricerca. Dal nostro punto di vista, nei prossimi anni occorrerà ripensare il rapporto tra la nostra università e la questione mediorientale: sostenendo la cooperazione tra atenei italiani e israeliani, innanzitutto, e intensificando il numero e la qualità dei rapporti con quelli palestinesi. Al contrario, ultimamente le università italiane sono state spesso teatro di episodi vergognosi, come quando è stato impedito di parlare (Torino, Pisa, Firenze) all’ambasciatore israeliano; e circa un anno fa i professori britannici si sono accordati per un boicottaggio dei loro colleghi israeliani, motivato dalle “intollerabili colpe di Israele”. No, questa non è la strada giusta. Le università devono contribuire al futuro delle nostre società e possono essere il volano per soluzioni di incontro, di conoscenza, di crescita reciproca. La Conferenza dei Rettori, già dalla presidenza Modica, ha ampliato il novero dei rapporti con le Università del bacino del Mediterraneo; allo stesso modo sono stati stipulati numerosi accordi bilaterali, da ultimo quello siglato dall’ex-ministro Moratti tra Italia e Israele. Qualcosa del genere è avvenuto anche a livello commerciale, con numerose joint ventures che coinvolgevano anche imprese palestinesi. Insomma, le università devono promuovere progetti, sempre di più, che rafforzino le relazioni tra i popoli nel bacino euromediterraneo, combattendo al tempo stesso ogni rigurgito antisemita (il tema è stato citato persino nel discorso di insediamento del Presidente della Repubblica) con il loro portato di conoscenza. Su questo potrebbe, da subito, intervenire il nuovo Ministro, rispondendo con i fatti alle discussioni delle scorse settimane. E su questo dovremmo impegnarci anche noi studenti. O no?

.

Tobia Zevi

Italian Jew, Jewish Italian. PhD in Linguistics. Adviser to the Italian FM, Association of Jewish culture Hans Jonas' Chairman - Rome.