BERSANI CHIAMA IN CAUSA L’EUROPA. COSI’ LA SINISTRA RIVEDE IL MEDIORIENTE

Da “Corriere della Sera” 15 luglio 2011
BERSANI CHIAMA IN CAUSA L’EUROPA COSI’ LA SINISTRA RIVEDE IL MEDIORIENTE
di Tobia Zevi

Il recente viaggio di Pierluigi Bersani mostra un’evoluzione profonda della sinistra italiana nei riguardi della questione mediorientale. Si tratta di un tema assai evocativo per la base, storicamente più sensibile alle ragioni dei palestinesi, sebbene nel corso degli anni leader come Piero Fassino, Walter Veltroni e Nicola Zingaretti abbiano espresso posizioni equilibrate. Il primo elemento di novità è che il conflitto israelo-palestinese, drammatico e urgente, non è più sufficiente a spiegare le tensioni mediorientali e mediterranee; le «primavere» degli ultimi mesi descrivono scenari diversi, problematici e al tempo stesso positivi, in cui le giovani generazioni mirano a ottenere diritti e libertà. I regimi provano a resistere al cambiamento in maniera brutale, primi fra tutti Iran e Siria, e tutto ciò non riguarda né gli israeliani né i palestinesi.
Bersani ha ribadito la necessità di ritornare ai negoziati. Nel riconoscere legittima l’aspirazione palestinese a uno stato indipendente, il segretario Pd ha sottolineato la necessità che Israele possa vivere in pace e sicurezza (ricevendo rassicurazioni sulla composizione del governo da parte di Abu Mazen). Senza affrontare i termini di un possibile accordo, occorre chiarire che anche gli israeliani hanno fretta: sanno bene che nel giro di pochi anni gli ebrei rischiano di non essere più la maggioranza della popolazione, negando in questo modo l’essenza stessa del sionismo. Come afferma Sergio Della Pergola, uno dei più grandi demografi al mondo, in futuro Israele non potrà essere contemporaneamente ebraica, grande e democratica. Dovrà rinunciare a uno tra questi aggettivi, auspicabilmente il secondo.
Infine, in un’epoca di egoismi, divisioni e scarsa propensione alla visione futura, Bersani ha rimesso al centro l’Europa, che spesso in questi anni si è più volentieri schierata tout court con i palestinesi, rinunciando a esercitare una funzione di supporto e mediazione tra le parti. Non è certo un lavoro semplice, ma chi se non l’Europa ha da guadagnare da un Mediterraneo pacificato?

Tobia Zevi

Italian Jew, Jewish Italian. PhD in Linguistics. Adviser to the Italian FM, Association of Jewish culture Hans Jonas' Chairman - Rome.