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RIFINANZIARE LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE E' UNA PRIORITA' |
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Da “l’Unità” 3 giugno 2009 di Tobia Zevi
Il Partito democratico ha bisogno di una visione del mondo. Deve puntare sui Diritti umani e sull’incremento (anche qualitativo) della cooperazione internazionale. Diritti: la salvaguardia delle libertà fondamentali della persona, in ogni parte del mondo e a prescindere dalla sua condizione sociale, deve essere il primo traguardo a cui tendere. Dal momento che il PD si candida a governare il paese – speriamo il prima possibile! – è chiaro che a questa speranza ci si deve indirizzare con piccoli passi, discutendo e negoziando con i paesi dove questi principi non vengono rispettati, anche attraverso rinunce dolorose e compromessi. Cooperazione: la finanziaria triennale del Governo ha tolto 510 milioni ai paesi in via di sviluppo da qui al 2011. Una sforbiciata drammatica per i progetti già avviati e per quelli futuri immaginati dalle ONG e dai partner locali. Il PD faccia una battaglia su questo, evidenziando che è scandaloso che l’Italia sia la nazione sviluppata più lontana dallo stanziamento dello 0,7% del PIL, soglia che l’ONU richiede per raggiungere gli Obiettivi del Millennio. Chiedere libertà, uguaglianza e giustizia sociale va bene. Ma occorre scegliere politiche che favoriscano il miglioramento delle condizioni di vita per tutti. In qualunque angolo del mondo si trovino.
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