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		<title>Restauro - 10 aprile</title>
		<description>Comments for Restauro - 10 aprile at http://www.tobiazevi.it , comment 1 to 1 out of 1 comments</description>
		<link>http://www.tobiazevi.it</link>
		<lastBuildDate>Wed, 08 Feb 2012 00:35:13 +0100</lastBuildDate>
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			<title>...</title>
			<link>http://www.tobiazevi.it/index.php/dimmi-la-tua/restauro.html#comment-74</link>
			<description>Bel pezzo, Tobia. L\'avevo letto sull\'edizione cartacea dell\'Unità. Ricordo quand\'ero piccolo discussioni animate fra gli studiosi e gli esperti su \&quot;come\&quot; e \&quot;quanto\&quot; intervenire su preziose tele, su statue pregevoli...
E ricordo verso la fine degli anni \'90 le bellissime trasmissioni che avevano come protagonista Federico Zeri, uno dei più grandi storici dell\'arte del Novecento in Italia. Le sue interviste in Rai, le comparsate nei programmi di Federico Fazzuoli...
La Rai è stata dalla nascita e per molti decenni una delle poche \&quot;agenzie\&quot; di formazione della cultura e dell\'identità degli italiani. Anche se i massimi dirigenti della tv di Stato erano per lo vicini alla DC - legati ad una concezione alquanto bigotta e clericale su molte questioni - bisogna riconoscere che nel settore della vita culturale (in raffronto con la pochezza e la sciatteria di oggi) si sono dimostrati avveduti.
Se facciamo un tuffo negli anni \'50-\'60 e in parte \'70, troviamo precise linee politico-culturali che arrivavano dalle case editrici (mi viene da pensare subito alla Einaudi, a me molto cara, ma anche gli Editori Riuniti vicini al PCI, Garzanti...), dalle riviste.. il cui scopo era far dialogare mondi apparentemente distanti (come ad es. i lavoratori delle fabbriche) con l\'arte...Anche qui, sarò passatista ma mi viene da citare \&quot;Rinascita\&quot;.
Il tema della fruibilità e della conservazione del patrimonio artistico riemerge ciclicamente nel discorso pubblico.
Il I Governo Prodi - con Weltroni vicepresidente - dedicò molte attenzioni al settore: l\'apertura serale dei principali musei statali, l\'estrazione del Lotto il mercoledì per il finanziamento del nostro immenso patrimonio artistico-culturale...
Purtroppo non sempre è stato così. Ora allargo un po\' il campo.
Il \&quot;primo centrosinistra\&quot; (anni \'60) coi governi a guida DC di Aldo Moro-Amintore Fanfani e l\'apporto del PSI di Pietro Nenni si impegnò per una riforma urbanistica che salvaguardasse l\'assetto del territorio, così fragile.
Ma la proposta - coraggiosa - del ministro DC Fiorentino Sullo venne rapidamente affossata in Parlamento sia da una consistente parte della \&quot;destra\&quot; del suo partito sia da un solido gruppo di interessi nel Paese che coinvolgeva costruttori, imprenditori, faccendieri...
Cambiano i decenni ma le lobby più o meno esplicite permangono!!.
Qualche anno fa mi capitò di scambiare rapide battute al telefono con uno dei più importanti urbanisti e architetti italiani: Giuseppe Campos Venuti, già presidente dell\'INU (Istituto Nazionale di Urbanistica).
Mi disse di essere un \&quot;vecchio compagno\&quot; a cui il partito aveva dato ordine di trasferirsi da Roma (sua città natale) a Bologna, nei primissimi anni \'60, proprio per far attecchiare nel capoluogo emiliano e nell\'intera regione le nuove idee in fatto di politica per la città e il territorio...
Ho ritrovato molte storie sugli scempi edilizi MA ANCHE su molte buone pratiche degli amministratori pubblici nel bel libro del giornalista di Repubblica Francesco Erbani \&quot;L\'Italia maltrattata\&quot;, Laterza. - Alessandro</description>
			<pubDate>Fri, 11 Apr 2008 18:14:09 +0100</pubDate>
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