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		<title>Di nuovo in pista - 19 aprile</title>
		<description>Comments for Di nuovo in pista - 19 aprile at http://www.tobiazevi.it , comment 1 to 3 out of 3 comments</description>
		<link>http://www.tobiazevi.it</link>
		<lastBuildDate>Wed, 08 Feb 2012 00:36:51 +0100</lastBuildDate>
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			<title>taty85@alice.it</title>
			<link>http://www.tobiazevi.it/index.php/dimmi-la-tua/post.html#comment-79</link>
			<description>ma quali politiche hanno bloccato gli \&quot;arcobaleni\&quot;? ma non sono stati mastella e dini a far cadere un governo prodi, che sinceramente ha fatto ben poco anche di sinistra?
e non è forse giusto portare ora la gente in piazza, e riappropriarsi di quelli spazi di conflitto che da sempre sono stati i luoghi della sinistra? 
il pd ha deciso di portare avanti una campagna elettorale stile \&quot;obama\&quot;, e questo mi preoccupa non poco. veltroni in giro con il suo pullman ha utilizzato troppa demagogia, ed è stato poco tra la gente. ovviamente riconosco ed ammetto anche le colpe della sinistra, e spero che questa sconfitta ci dia il giusto slancio per ripartire.
sono una ragazza di 20 anni, ho sempre creduto nella poltica, continuerò a crederci e a sostenere chi megli mi rappresenta, ovvero la sinistra arcobaleno, continuerò a lottare anche fuori dal parlamento, visto che ora non mi sento rappresentato da nessun deputato. - tatiana</description>
			<pubDate>Tue, 22 Apr 2008 19:44:30 +0100</pubDate>
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			<title>keithbakers@yahoo.it</title>
			<link>http://www.tobiazevi.it/index.php/dimmi-la-tua/post.html#comment-78</link>
			<description>Anche a me fa molto male la sconfitta, dura e nient\'affatto prevedibile, della Sinistra Arcobaleno.
Credo che la sinistra tutta, PD compreso, abbia pagato lo scotto dell\'instabilità del governo precedente, guidato da un leader che non era il leader di nessuno.
Speriamo di risollevarci al più presto.

A te, Tobia, tutta la mia stima.

P.S. Non sono di Roma, ma anch\'io sono spaventata all\'idea che vinca Alemanno. - Francesca</description>
			<pubDate>Tue, 22 Apr 2008 17:03:13 +0100</pubDate>
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			<title>...</title>
			<link>http://www.tobiazevi.it/index.php/dimmi-la-tua/post.html#comment-77</link>
			<description>Non c\'è dubbio che gran parte degli Arcobaleni, soprattutto la base e alcuni dirigenti come Paolo Cento, Mauro Bernocchi leader dei Cobas, Pecoraro Scanio... riacutizzeranno il \&quot;conflitto sociale\&quot; nel Paese con manifestazioni in piazza, cortei, blocchi stradali...
Quello che più mi preoccupa e che Niccolò Caselli sul suo blog giustamente riportava - l\'intervista di quella vecchia volpe di Cossiga al Corsera - è il serio rischio che il brodo di coltura di un mai sopito estremismo riprenda vigore... Tra la fine degli anni \'80 e i primi anni \'90 ci si era illusi di aver debbellato per sempre il terrorismo. E invece, con la Sinistra al governo, nel maggio 1999, in Via Salaria a Roma, abbiamo avuto l\'omicidio di Massimo D\'Antona, consulente dell\'allora ministro del Lavoro Bassolino. Come scrisse efficacemente in quei giorni Michele Serra, si trattava di una lotta impari tra le argomentazioni, la \&quot;testa\&quot; di D\'Antona e le pistole dei suoi barbari assassini... Spero che questi scenari non si ripresentino nell\'immediato futuro...
Non mi convincono invece gli interventi e di Realacci e anche la lunga intervista di Weltroni a Repubblica qualche giorno fa... Quando lui dice che si è perso di più nel Sud invece che al Nord... Così facendo mette in dubbio i tormenti e i \&quot;segnali di fumo\&quot; che alcuni importanti pezzi della classe dirigente del PD nordista (Chiamparino, Marta Vincenzi, Cofferati, Mercedes Bresso...) stanno inviando al centro.
Come si fa a non vedere che dal 2000 in poi il centrosinistra - lo si chiami si vuole Ulivo, Unione, PD... - è in grande difficoltà nell\'intercettare i voti non solo della storica base della Sinistra (operai, ceto medio impiegatizio) ma anche delle nuove professioni legate alla trasformazione del capitalismo (si parla di Quarto Capitalismo e \&quot;turbocapitalismo\&quot;) e alle figure professionali del mondo della comunicazione, dell\'ICT...?
Non si tratta di creare un NUOVO e DIVERSO PD del Nord, semplicemente prendere atto che i partiti sono organizzazioni private e come tali non vedo perché debbano avere una loro organizzazione/articolazione interna che ricalchi esattamente quella delle Province e delle Regioni.
Perchè avere una Unione regionale PD Liguria, una Unione Regionale Piemonte, una Lombardia oguna con un segretario, un Coordinamento... e non invece organismi comuni interregionali dove far confluire non solo il personale amministrativo (sindaci, presidenti di Province..) ma anche giovani dirigenti? In fondo da alcuni mesi le 2 giunte di Liguria e Piemonte hanno intensificato gli incontri: ciò significa che certi confini che datano dal 1970 - anno di introduzione delle Regioni - stanno perdendo significato..
L\'amico Andrea Pacella, dirigente Sg piemontese-romano che ha seguito tutte le tappe del pullmann oggi scrive che già nell\'aprile 2000, dopo il brutto andamento alle elezioni regionali per il centrosinistra, Veltroni (all\'epoca segretario DS) con Pietro Folena tentarono di mettere in piedi un coordinamento del Nord. Con scarso successo.. http://andreapacella.ilcannocchiale.it
http://www.radioradicale.it/scheda/181036/ds-una-nuova-sinistra-nel-nord-con-folena-e-veltroni
Gran parte dei ns. dirigenti farebbero bene, lo ripeto come un mantra da settimane, a leggere il bellissimo saggio di Beppe Berta \&quot;Nord\&quot; che ieri è stato presentato da Gianni Riotta, direttore Tg1, all\'interno della rubrica \&quot;Benjamin\&quot; durante l\'ora di pranzo
http://www.tg1.rai.it/SITOTG/TG1_rubriche/0,8547,24,00.html
Il Nord da decenni esprime una vitalità diffusa, malgovernata, che bisogna cogliere e non soffocare... Lo capì bene Craxi tra la fine degli anni \'70 e i primi anni \'80... E invece in quel frangente, il Pci si arroccò con la parola d\'ordine dell\'austerità. E con l\'intensificarsi di una (vera o presunta) \&quot;diversità\&quot;, come lascito berlingueriano.
Non capiva dove stava andando la società: la voglia di indipendenza, di alzare il tenore di vita, i consumi considerati da molti dirigenti di quel partito \&quot;futili\&quot; che porteranno poi alla \&quot;Milano da bere\&quot;... E da lì, dalla sconfitta del sindacato - meglio Cgil - con la marcia dei 40.000 a TO, al referendum perso sulla c.d. \&quot;scala mobile\&quot;... la Sinistra ha poco a poco dilapidato il suo enorme bacino di organizzazione di consenso. E nel frattempo nelle elezioni del 1987 la Lega lombarda, embrione della Lega Nord, iniziava a portare i primi deputati in Parlamento...
Non vorrei poi che, come si diceva qualche tempo fa all\'ombra del Colosseo, \&quot;Dum Romae consulitur Saguntum expugnatur\&quot;. Un invito detto con altre parole: \&quot;Damose da fà!!\&quot;
Il Nord da decenni esprime una vitalità diffusa, malgovernata, che bisogna cogliere e non soffocare... Lo capì bene Craxi tra la fine degli anni \'70 e i primi anni \'80... E invece in quel frangente, il Pci si arroccò con la parola d\'ordine dell\'austerità. E con l\'intensificarsi di una (vera o presunta) \&quot;diversità\&quot;, come lascito berlingueriano.
Non capiva dove stava andando la società: la voglia di indipendenza, di alzare il tenore di vita, i consumi considerati da molti dirigenti di quel partito \&quot;futili\&quot; che porteranno poi alla \&quot;Milano da bere\&quot;... E da lì, dalla sconfitta del sindacato - meglio Cgil - con la marcia dei 40.000 a TO, al referendum perso sulla c.d. \&quot;scala mobile\&quot;... la Sinistra ha poco a poco dilapidato il suo enorme bacino di organizzazione di consenso. E nel frattempo nelle elezioni del 1987 la Lega lombarda, embrione della Lega Nord, iniziava a portare i primi deputati in Parlamento...
Non vorrei poi che, come si diceva qualche tempo fa all\'ombra del Colosseo, \&quot;Dum Romae consulitur Saguntum expugnatur\&quot;. Un invito detto con altre parole: \&quot;Damose da fà!!\&quot; - Alessandro</description>
			<pubDate>Mon, 21 Apr 2008 18:09:47 +0100</pubDate>
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