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Contro ogni integralismo - 12 febbraio |
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Gli studenti e la comunità accademica dimostrano la loro solidarietà ai 162 Professori accusati di essere “lobbisti a favore dei sionisti”. Per arrestare l'odio prima che si tramuti in violenza. CONTRO OGNI INTEGRALISMO, PER LA LIBERTA' DI ESPRESSIONE Per confrontarsi sul diritto alla libertà di espressione e di insegnamento. Perché l'università sia una comunità libera di saperi. Martedì 12 febbraio h15Sala delle Colonne, Luiss Guido Carli, v.le Pola 12 Prof. Gilberto Corbellini - Università La SapienzaProf. Sebastiano Maffettone - Università LuissProf. Zouhir Louassini - Giornalista Rai Tobia Zevi - Unione Giovani Ebrei d’ItaliaModera: Roberto Arditti Editorialista de “Il Tempo” Evento organizzato dagli “Studenti per la Libertà di Ricerca” dell’Associazione Luca Coscioni e dalla Luiss Guido Carli Per aderire scrivi a
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Segnali preoccupanti - 8 febbraio |
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Nei giorni in cui infuria la polemica sull'invito a Israele alla Fera del libro di Torino, viene a galla un' altra notizia molto brutta: su un blog su internet si trova una lista di professori universitarii, quasi tutti di religione ebraica, che sarebbero responsabile di un fantomatico baronato accademico giudaico, ma soprattutto esponenti di spicco di un altrettanto fantomatica (ancorché storicamente e tragicamente celebre) lobby sionista. Ad essere molto impressionante è che accanto ai nomi si trovano anche materie e facoltà di insegnamento, dando l'impressione che queste persone vengano considerate come bersagli. Una cosa "divertente" è ch ho scoperto con l'occasione che su questo sito si trovava anche la sezione "biografia" che si trova su questo sito... Che adesso non si può più vedere perché è stato opportunamente oscurato. Al di là delle molte prese di posizione del mondo politico, tutto ciò impone la riflessione sulla questione della libertà e sulle regole della rete. Uno strumento meraviglioso come il blog può talvolta divenire anche uno strumento di offesa e di aggressione...
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3 domande sulle elezioni americane |
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Chi sarebbe il vostro candidato ideale tra i democratici: Obama o Hillary?
Quale pensate sia il più probabile sfidante repubblicano?
Vi piacerebbe un ticket Hillary-Obama? Pongo a voi questi 3 quesiti, aspetto le vostre risposte! Tobia
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Ormai è deciso: le elezioni politiche si terranno il 13 aprile prossimo, esattamente a due anni dalle ultime. Ancora invece da discutere se alle eleziono per il parlamento si aggiungeranno nello stesso giorno anche tutte le elezioni locali. In questo momento (ma tutto può cambiare) il PD e la sinistra sembrano essere per l'accorpamento, mentre il centro-destra nicchia. La principale novità sul piano politico è la scelta di Walter Veltroni e del PD di correre da soli: risultato a due facce. La partita sarà certamente più difficile ma al tempo stesso il profilo culturale e politico del partito dovrebbe essere più definito e riconoscibile. In ogni caso dovrebbero esserci tre candidati premier, con conseguente allargamento del duello televisivo: Berlusconi, Veltroni e Bertinotti. Personalmente in questa fase molto concitata penso due cose: la prima è che la scelta del Pd di andare da solo (pare che anche Berlusconi ci pensi) mi pare coraggiosa ed importante, e potenzialmente in grado di dare una volta al nostro sistema politico. La seconda, più "privata", è che a Roma ci saranno nel giro di due 2 mesi 4 livelli di elezioni tra amministrative e politiche (a proposito: auguri a Nicola Zingaretti per la corsa alla Provincia di Roma!) e quindi ci sarà perecchio da fare. E in mezzo c'è pure da finire la tesi ::)) Speriamo bene, e forza PD!
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Stamattina mi sembrava di essere dentro la cartolina del PD: con papà, mamma, due amici e due cani fino al nuovo circolo del PD della mia zona. Proprio oggi, infatti, a Roma sono stati fondati i circoli del PD. Parlando con alcuni amici fuori dal locale (in realtà una vecchia sezione dei DS) mi è stato spiegato perché il regolamente nella scelta della sezione era così rigido: ognuno nel suo quartiere in modo da evitare il circolo della Margherita, quello dei DS, quello della Sinistra giovanile, quello della lista "A sinistra" ecc ecc. E mi pare una cosa ragionevole. Poi mi sono anche fatto spiegare il meccanismo delle candidature e delle elezioni (molto più sempice per chi ha un solido passato da militante in sezione) ed anche quali sono le "componenti" nel mio quartiere. Nel complesso l'impressione è positiva, anche perché c'era parecchia gente. Rimangono alcune incognite, che poi sono quelle del PD: riusciranno questi luoghi a smarcarsi veramente dalle precedenti esperienze? Si riuscirà a parlare di contenuti, e non soltanto di equilibri (come si faceva forse negli ultimi anni ma non si era sempre fatto)? Ci saranno meccanismi di selezione e ricambio che consentano anche un accesso di una nuova classe dirigente? Credo che ci vorrà comunque un po' di tempo per capire... Per adesso, penso che sia giusto impegnarsi! Voi che ne dite?
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