|
Blog
|
|
Dietrofront Gelmini - 13 dicembre |
|
|
|
|
In Grecia le proteste sulle riforme della scuola e dell'università hanno avuto un esito tragico. Un ragazzo morto, un agente arrestato, scontri e devastazione in tutto il paese ed un governo che cerca di dare un colpo al cerchio ed uno alla botte: inflessibile con gli eccessi della polizia ma anche con i manifestanti violenti. Il presidente del Consiglio pare sia molto preoccupato perché l'istruzione rappresenta non solo un bacino elettorale fondamentale, ma soprattutto una riserva di mobilitazione in grado di far mutare il temperamento dell'opinione pubblica. Un insegnante, uno studente, un amico nel mondo della scuola in famiglia ce l'hanno proprio - inevitabilmente - tutti. Da noi per fortuna tutto sembra andato liscio: l'Onda è considerata un movimento importante, significativo dal punto di vista generazionale, allegro ed in grado di porre delle giuste rivendicazioni. Al tempo stesso ne vengono rilevati alcuni eccessi, alcune proposte poco praticabili sul piano dell'azione politica, il Partito Democratico si ritiene vicino al movimento pur senza esserne organico (per volontà comune e reciproca). E il Governo Berlusconi cosa fa? Dopo aver sbandierato la riforma della scuola come uno dei capisaldi della nuova visione dell'Italia, le modifiche principali della stessa vengono derubricate a facoltative: il maestro unico, innanzi tutto, ma anche il numero delle ore e la riforma delle superiori che viene addirittura rimandata. Un successo per il movimento, per l'opposizione, per i sindacati (che in questo modo riescono forse a riavvicinarsi tra loro), e tutto sommato anche per la scuola, che rischiava di venire probabilmente ulteriormente indebolita dalle proposte del ministro. Ma è davvero un momento per essere contenti? In realtà no: quello che emerge, in un momento di crisi, è un paese che non è in grado di progettare il suo futuro, e di un governo interamente affidato alle proposte estemporanee ed agli umori registrati da sondaggi e spin doctor. Sono questi ultimi, infatti, ad avere consigliato a Berlusconi di fare un passo indietro in un momento difficile per il paese. Ma è proprio questo atteggiamento che impedisce alla crisi di essere nel nostro paese, quello che invece sta avvenendo altrove, una valvola di ristrutturazione delle strutture fondamentali del paese in modo da renderle più solide ed al passo coi tempi. Serve un progetto, serve tempo. Questo Governo sono sembra volersi dare né uno né l'altro. |
|
|
Non sono d'accordo col Ministro dell'Interno Roberto Maroni. A dire la verità non lo sono quasi mai, anche se riconosco all'esponente leghista una notevole capacità politica. Ma è proprio questa abilità di molti politici del Carroccio a spaventare: l'impressione che si ha che gli annunci roboanti e spesso venati di intolleranza, paura, talvolta accennato razzidmo, siano il frutto di uno spregiudicato calcolo politico e non di una sincera convinzione. Prendiamo la notizia di ieri, l'invito del Ministro ai sindaci di emettere ordinanze che vietino di chiedere l'elemosina sul territorio comunale. La ratio del provvedimento sarebbe, chiaramente, quella di impedire lo sfruttamento di persone da parte del racket dell'accattonaggio, ecc ecc. Intenzioni lodevolissime, in effetti. Ma - come hanno giustamente fatto notare alcuni primi cittadini di centro-sinistra solitamente "eterodossi", Zanonato e la Vincenzi - che non affrontano minimamente il problema. Anziché occuparsi di un'ordinanza anti-povertà, si colpisce l'ultimo anello della catena, quello che probabilmente grazie a quelle monetine arriva alla fine della giornata (non del mese!). Qualcosa di simile è avvenuto a Roma con le prostitute, per volontà del sindaco Alemanno. Ma c'è, secondo me, una differenza: lo spettacolo di donne (e uomini) seminude in mezzo alla strada, può essere davvero considerato degradante per chi passa senza fermarsi a pensare (ed anche per chi, invece, si ferma). Si può dire la stessa cosa di un barbone che chiede l'elemosina? Di una persona anziana e malvestita che tende la mano al semaforo o vicino ad una Chiesa? Mi pare proprio di no. Molto più degradanti, e degradati, siamo spesso noi, che per fretta o per qualche altra malcelata motivazione non ci fermiamo a metterci una mano in tasca. Ed ecco allora qual è il vero peccato di questi annunci fatto estemporaneamente da questo o da quel leader leghista, apparentemente slegati ma fatti in realtà all'interno di una strategia precisa: parlare alla parte peggiore di tutti noi. Quella che non abbassa il finestrino, che non si ferma a guardare, che non vuole mettere l'attenzione su un altro essere umano che passa le sue giornate al freddo e soffre probabilmente di un'immansa solitudine. A cui un'ordinanza di questo tipo fornisce un appiglio morale, una giustificazione posticcia. "Faccio bene a non dare, perché è sbagliato chiedere...". Ma per favore! Ragioniamo seriamente su come evitare che ci siano persone in condizione di chiedere l'elemosina, ma educhiamo i nostri figli (per chi ce li ha) a dare, non a pensare che sia giusto non dare! Sul tema ritornerò... |
|
|
Semplicemente non ci si può credere. 4 ragazzi poco più che adoloscenti, tra i 18 ed i 20 anni, alcuni studenti ed lavoratori, tutti incensurati e provenienti da famiglie normali, hanno dato fuoro due notti fa ad un barbone che dormiva su una panchina sulla via Flaminia. A Rimini, come faceva da molti anni. I 4 sono stati scoperti grazie ad alcune testimonianze, ad alcune microspie piazzate nelle loro auto, al numero della targa che è stato visto vicino al luogo del delitto (fortunatamente mancato) poco dopo il fatto. Nessuna motivazione e, ovviamente, nessuna giustificazione. Nessun trauma familiare, nessuna motivazione di natura sociale, neanche una matrice vegamente politia o razzistica. Gli stessi inquirenti sono increduli di fronte alla vacuità assoluta di questa tragedie e di questo crimine efferato, che i geniori dei quattro hanno scoperto grazie alla visita notturna delle forze dell'ordine, e che ha loro provocato svenimenti e malori. Non c'è molto da dire, in effetti: secondo me sarebbe sbagliato parlare di una "generazione-Garlasco", generalizzando un carattere ha assunto in questo caso delle tinte inimmaginabili. Epperò è certo che sorprendono tutti gli elementi che rendono questa barbarie inquietante: il luogo (la civile città di provincia che in estate accoglie migliaia di turisti da tutta Europa), le notizie che si hanno dei criminali, la totale innocenza ed invisibilità del barbone fino a quel punto, che non aveva mai neanche lontanamente infastidito qualcuno. E la premeditazione lucida, che aveva consentito ai 4 di curare il piano dell'assalto nei minimi dettagli tecnici, compreso l'acquisto di una tanica da 5 litri che serviva a trasportare la banzina per dare fuoco all'uomo. Ma quello che sconvolge, davvero, sono le intercettazioni: i ragazzotti che scherzano divertiti, che si vantano della bravata con la fidanzata o tra di loro, che non hanno nemmeno per un attimo un senso anche minimo di colpa. Non ci si crede, ed è difficile darsi spiegazioni. Tristezza. |
|
|
Giovani Democratici - 26 novembre |
|
|
|
|
IL 21 NOVEMBRE SI SONO SVOLTE LE ELEZIONI PRIMARIE DEI GIOVANI DEMOCRATICI: 120 MILA VOTANTI IN TUTTA ITALIA, CHE HANNO ELETTO FAUSTO RACITI PRIMO SEGRETARIO NAZIONALE DELL'ORGANIZZAZIONE CON IL 72% DEI VOTI. SONO STATO ELETTO A ROMA TRA I 1000 COMPONENTI DELL'ASSEMBLEA NAZIONALE (CHE E' STATA COMPOSTA INSIEME ALLE 20 ASSEMBLEE REGIONALI). GRAZIE A TUTTI PER IL VOSTRO SOSTEGNO ED I VOSTRI VOTI... NELLE PROSSIMI SETTIMANE CI ASPETTA LA SFIDA PIU' DIFFICILE MA ANCHE QUELLA IU' APPASSIONANTE: METTERE LE BASI DI UNA GIOVANILE CHE SAPPIA ESSERE UN PUNTO DI RIFERIMENTO PER MOLTI GIOVANI E POSSA DIRE QUALCOSA DI IMPORTANTE SUL FUTURO DI QUESTA SOCIETA'. AUGURI! |
|
|
QUESTA SERA ALLE 21 SONO IN DIRETTA AD ANNOZERO PER PARLARE DI UNIVERSITA'. ANCHE IN QUESTO CASO ATTENDO GIUDIZI SEVERI! |
|
| | << Inizio < Prec. 11 12 13 14 15 16 Pross. > Fine >>
| | Risultati 91 - 99 di 144 |
|