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ANNOZERO - 20 novembre PDF Stampa E-mail

QUESTA SERA ALLE 21 SONO IN DIRETTA AD ANNOZERO PER PARLARE DI UNIVERSITA'. ANCHE IN QUESTO CASO ATTENDO GIUDIZI SEVERI!

2008-11-21 19:41:31 Ricommento il tuo commento. Tutto ciò che è successo in qu...
2008-11-21 18:49:41  Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
2008-11-21 09:40:11  Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
2008-11-21 09:33:13 Uhm, carino...
2008-11-21 00:10:10 Ti ho visto anche dalla Bignardi venerdì sera...e sono fina...
 
Vite da cani - 20 novembre PDF Stampa E-mail

Questo è un tema di cui non mi sono mai interessato politicamente, ma che mi riguarda da vicino come proprietario di due cani. Diritti e doveri del cane o, più precisamente, del padrone di cani. Dunque, i fatti: sabato scorso a Villa Ada (Roma) un cane di taglia grossa (un pitbull, ad essere precisi, ma non è questo il punto), ssbucando all'improvviso da dietro una siepe, ha aggredito, morso e successivamente decapitato un altro cane, per essere esatti un chiuaua. Avete presente che di che tipo di cane sto parlando? E qual è la sproporzione tra i due? Bene, il povero malcapitato era al parco con tutta la famiglia che lo teneva, genitori e due bambini. I quali, ovviamente affezionatissimi al cane, sono rimasti letteralmente in stato di schock. Dopo pochi attimi, ma quando la tragedia si era già consumata, ecco avvicinarsi trafelato il padrone dell'altro cane, che lo stava inseguendo disperatamente e che ne aveva perso il controllo. Vista la scena, lo stesso proprietario del cane feroce si sente male e vomita per lo strazio cui assiste. Qual è la punizione a cui il padrone del cane va incontro, per aver perso il controllo del cane (cosa, beninteso, che può succedere), che però era senza guinzaglio e, soprattutto, museruola? Una multa da 25 a 250 euro, cioè meno di quanto lo stesso avrebbe dovuto pagare se si fosse acceso una sigaretta mentre era in fila alle Poste. O, giustamente, molto meno di quanto avrebbe dovuto corrispondere se al suo animale inferocito non fosse venuto voglia di addentare un povero chiwawa, ma una bambina di 3 anni. Che per fortuna non è stato ma spesso è. Nel frattempo è solo grazie allo zelo di qualche parlamentare filo-canino del PDL che i cani possono nuovamente, credo da dicembre, viaggiare sui treni: naturalmente con museruola, pagando il biglietto nel caso dei cani di taglia media, solo sull'ultimo vagone e comunque mai nel caso di cani davvero grandi. Forse un giusto compromesso tra le esigenze dei passeggeri (che spesso sporcano e disturbano molto più dei cani) e la necessità di spostare i nostri amici a 4 zampe. Ma rimane il fatto che, per un padrone, può essere più complicato andare col suo cane da Palermo a Milano che non lasciarlo libero in un parco di sbranare il cane di qualcun'altro. Piccole storture, in effetti. Vite da cani...

 
INVASIONI BARBARICHE - 14 novembre PDF Stampa E-mail

QUESTA SERA ALLE 21.45 SONO IN ONDA SU LA7 ALLE "INVASIONI BARBARICHE". DISCUTERO' INSIEME A DARIA BIGNARDI DELL'ULTIMO LIBRO DI CORRADO AUGIAS, ANCHE LUI IN STUDIO. ATTENDO COMMENTI SEVERI!

2008-11-16 20:01:36  Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
2008-11-15 19:50:52 Sono cattolico praticante e di destra, per cui se sentissi d...
2008-11-15 18:18:45 patrizia.canaletti@istruzione.
2008-11-15 13:50:36  Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
2008-11-14 23:46:35  Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
 
Hannah - 12 novembre PDF Stampa E-mail

Le idee e le convinzioni profonde solitamente resistono. E' la loro prerogativa. Ma certamente succede anche - e spesso è un bene - il contrario: si opta per l'opposto, si comincia a credere a ciò a cui prima non si credeva. Ho sempre pensato, se vogliamo in maniera un po' semplicistica ed un po' militante, che ognuno avesse diritto a scegliere per sé stesso il proprio destino. Quello che ritenesse, nel pieno delle sue facoltà mentali ed accompagnato negli affetti e nel pensiero, più giusto per lui. Anche nel caso della morte, o del rifiuto delle cure. Ho sempre creduto che non tutte le vite meritassero di essere vissute in quanto tali, ma che ad ognuno spettasse il giudizio sulla propria. Dopodiché, politicamente, mi sono sempre reso conto che queste convinzioni personali non potevano essere tradotte automaticamente in legge, perché lesive di alcune sensibilità e contrarie a molti principi. Per cui ho sempre creduto che si dovesse cercare un compromesso. Per quel che riguarda l'Italia, semplificando un po', e tanto per fare un esempio, eutanasia no e testamento biologico assolutamente si. Un modo di individuare il numero delle opzioni, ma lasciare intatte, all'interno di quel campo delimitato, le facoltà di scelta della persona. Fin qui tutto bene. Ma sui giornali di oggi, leggendo la storia della tredicenne inglese Hannah, mi sono venuti dei dubbi. Una bambina di tredici anni (13!) che decide di rinunciare a cure molto invasive (un trapianto di cuore) perché troppo provata dai molti interventi e dagli innumerevoli ricoveri ospedalieri. Decide di passare il Natale in famiglia e poi di aspettare di morire (secondo i medici, entro 6 mesi).

2008-11-16 21:23:42 Me lo ero ripromesso tempo fa e devo iniziare a farlo davver...
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Varie ed eventuali - 11 novembre PDF Stampa E-mail

Questa settimana ci ha regalato l'enorme soddisfazione per la vittoria di Barack Obama. Un'emozione intensa, al di là dell'idea che ognuno di noi aveva avuto durante le primarie dei Democratici - chi per Barack, chi per Hillary -, per l'enorme significato che l'elezione di un nero alla Casa bianca porta con sé. Vedremo se Obama sarà il grande presidente che tutti noi ci auguriamo che sia, se saprà fare fronte alle sfide enormi che gli si presenteranno. Alcuni sono legittimamente ottimisti, altri ritengono che la sua retorica possa essere un po' vuota alla prova dei fatti. Vedremo. Certamente ci sarà bisogno di un po' di tempo, perché a livello globale la situazione non è buona e perché i disastri che l'Amministrazione Bush si lascia dietro sono veramente consistenti. Desolante invece è stato tutto il teatrino dell'Obama sì Obama no nel nostro paese: non tanto perché in molti si sono affrettati a salire sul carro del vincitore (in questo bisogna dare atto a Veltroni di aver scelto Obama per primo, e coraggiosamente nell'ipotesi di una vittoria della Clinton), quanto per l'idea francamente un po' ridicola che una vittoria democratica negli USA potesse trasformarsi in un successo da noi: cosa decisamente improbabile, a mio avviso, sebbene non sia del tutto sbagliato ritenere che una buona politica americana sia in grado di influenzare il clima che si respira nel mondo. Ma nel lungo periodo, non nelle fortunate elezioni in Trentino (meno male!). Vedremo. Per adesso, se sono vere le indiscrezioni che si sono lette sui giornali, sembra che il presidente eletto cerchi dei provvedimenti altamente simbolici per marcare il passo da Bush: diritti civili, ricerca, ambiente, chiusura di Guantanamo. Vedremo. Però speriamo anche...

2008-11-16 20:04:00  Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
2008-11-14 23:13:41  Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
2008-11-14 20:42:33  Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
2008-11-12 22:05:34 Il tifo di Veltroni per Obama risponde ad un preciso disegno...
 
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