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Ha vinto Bersani - 26 ottobre |
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A conclusione un lunghissimo congresso, diviso tra congresso e primarie, e poi ancora tra iscritti e elettori, e tra nazionale e regionale, finalmente cominciamo a farci un'idea di quanto accaduto. Pier Luigi Bersani ottiene una vittoria convincente sia tra gli iscritti che avevano votato (circa 450mila, un'enormità!) sia tra gli elettori che ieri gli hanno riconfermato la fiducia. A lui si chiede soprattutto di riorganizzare il partito, di proporre un'alternativa di governo a Berlusconi (del resto nella sua vittoria ha certamente pesato favorevolmente la sua esperienza di ministro), di costruire alleanze solide con le altre forze politiche di opposizione, da Sinistra e Libertà all'UDC. Una ripartenza che in molti aspetti mira a ricostruire ciò che era stato abbandonato, prima ancora che a costruire il futuro. Una scelta probabilmente di buon senso - personalmente ho votato Bersani - e che andrà giudicata nei prossimi mesi. Rimangono moltissimi problemi, ma è indubbio che la dimostrazione di partecipazioone testimoniata dai congressi dei circoli e dalle primarie di ieri non può essere ignorata, e ci parla dell'entusiasmo di una parte importante del paese che non può essere ritenuto scontato. Tutt'altro. Che per certi versi può apparire miracoloso. Il momento è davverpo difficile: l'ultima avventura negativa, quella di Marrazzo (devo dire che trovo l'aspetto umano, devastante, ancora più angoscioso di quello politico), ci consegna delle enormi difficoltà a pochi mesi dalle elezioni regionali. Vedremo cosa riusciremo a fare. Per adesso, in bocca al lupo a tutti noi!
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