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Da "Il Tempo" 17 febbraio 2008 - LAVORO E RICERCA. WALTER FA I CONTI COL PD GIOVANI - di Fabio Perugia Quattro punti per dare voce ai giovani. Il movimento giovanile del Pd non è ancora ufficialmente nato, ma le idee sono già chiare. Del resto gli «juniores» diesse e dielle stanno pensando da tempo a una fusione. Si stanno organizzando. E dopo la benedizione di Walter il progetto è partito. Sono in 30 a lavorare alla nascita della nuova formazione. Veltroni ha posto solo una condizione: «Dovete fare anche voi le primarie». Affare fatto. La macchina è partita. Nel comitato promotore ci sono gli ex leader dei giovani Ds e Dl, ma anche esponenti del Movimento ecologista, l’Ugei, i giovani musulmani, del GayLeft. E hanno pensato a qualche consiglio per Walter.
Quattro consigli che i giovani vorrebbero nel programma del Pd. C’è il lavoro, con la richiesta di adozione della proposta Boeri. «La flessibilità non deve diventare una condanna - spiega Tobia Zevi del comitato e responsabile relazioni internazionali del Pd Lazio - La flessibilità va favorita nell’entrata del mercato del lavoro. Dopo di che deve progressivamente diminuire in favore dell’aumento delle tutele». C’è l’ambiente, e l’obiettivo di aumentare fino al 35% l’utilizzo di fonti rinnovabili. C’è la ricerca: il sogno è che nel 2013 ricopra il 3% del Pil. Infine c’è la battaglia contro le discriminazioni e l’obiettivo di estendere la legge Mancino all’odio per l’orientamento sessuale. I «piccoli democratici» vogliono anche un terzo del Perlamento sotto i 35 anni. Per un’Italia nuova, Veltroni dovrà fare i conti anche con tutto questo.
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