|
Qualche giorno fa su questo sito ho pubblicato un appello per la laicità che era comparso sull'Unità, firmato da qualche decina di esponenti del Pd tra cui il sottoscritto. Con tutta evidenza quell'appello era rivolto all'interno del Partito democratico, e mirava soprattutto ad avere un' influenza politica. La notizia, apparentemente senza collegamento, è di ieri sera: il papa ha rinunciato alla visita alla Sapienza di domani mattina, per motivi di "opportunità" (e non di sicurezza). Oggi tutti i giornali aprono con questa notizia e le voci a sostegno del papa sembrano aumentare considerevolmente rispetto a ieri. L'intera vicenda non mi pare particolarmente edificante. Ci sarebbero molti discorsi da fare sulla religione, sulla politica, la scienza, e anche su alcune posizioni di questo papa. Però personalmente credo due cose: probabilmente è stato un errore da parte del Rettore invitare il papa all'università in questo momento, ma un errore che, tutto sommato, è nelle sue facoltà. Il papa ha accettato e doveva poter parlare, anche se non si è d'accordo con le sue posizioni. Come si dice ai bambini, negare il diritto di parola a qualcuno, che peraltro tecnicamente è un ospite (mica si era invitato da solo), fa "passare dalla parte del torto". Tobia
|