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A poche ore dal voto... - 12 aprile |
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Ieri sera sono andato alla chiusura della campagna elettorale di Walter Veltroni. Dopo gli interventi di Nicola Zingaretti, Francesco Rutelli e Dario Franceschini, quando la pioggia (poi clemente) aveva già fatto in tempo a spaventarci, ecco l'arrivo del famoso pullman. Insieme a tutti i volontari avevamo creato un corridoio all'interno del quale il seguito veltroniano sarebbe arrivato al palco. L'atmosfera era bella, la luce particolare, ed anche se le ragioni della comunicazione talvolta possono apparire un po' buffe, bisogna dire che la differenza tra le due "piazze" si vedeva: sarà anche retorica, ma insomma dire che "non ci si vuole abituare a considerare Mangano un eroe" mi sembra un' affermazione importante, come molte altre fatte dal palco. Non so se possiamo essere ottimisti. Tutti in queste ore vociferano di sondaggi non pubblicabili che ridurrebbero la distanza tra i due schieramente a non più di 2/3 punti percentuali. Non so. Domani in ogni caso io andrò al seggio mettendo 5 x sul simbolo del PD, una su ogni scheda elettorale per i votanti a Roma (Senato, Camera, Provincia. Comune e Municipio). Al Comune di Roma darò la mia preferenza a MARCO PACCIOTTI.
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L'esito del voto lo conosciamo. Personalmente non sono più di tanto abbacchiato, continuo a ritenere che molti dirigenti periferici si rivelino sempre più inadatti a capire la realtà. Della politica, della vita in generale, della società.
Senza dubbio Veltroni - da persona intelligente qual è - DEVE CAPIRE che alcune persone di cui si è circondato non vanno. Tanto per non far nomi, come è nel mio stile (!!!), Giorgio Tonini. Mi chiedo quale grado di competenza abbia nel trattare i temi economici. Quale sia il suo grado di apprezzamento e riconoscibilità sia verso i "corpi sociali" (associazioni di categoria, Confindustria...) sia verso le strutture di partito. Avendo da tempo buoni rapporti con Bersani e il suo staff e DOVENDO NECESSARIAMNETE il PD rimontare nel Nord, credo che persone come lui andranno assolutamente coinvolte nella gestione quotidiana del PD.
Spero che Berlusconi sia un minimo avveduto e non proceda in maniera draconiana a destrutturare la Costituzione materiale e legale. Già nel bruttissimo periodo 2001/06 l'allora Capo dello Stato e la Corte Costituzionale contribuirono un minimo a non far passare leggi monstrum...
Sono molto contento che la Sinistra Arcobaleno abbia preso la batosta che si meritava. Un progetto fumoso, con un candidato premier assolutamente fuori luogo, vecchio, sia d'età che come tempo politico (è segretario di Rifondazione dal 1994).
La nostra generazione non deve mollare. Ci sono molti validi elementi in giro per l'Italia e i "burosauri" dei gruppi dirigenti devono capire che se non vogliono far morire le strutture di partito devono a poco a poco agevolare il ricambio...
Spero che Rutelli e Zingaretti ce la facciano...