Menu Content/Inhalt
Home arrow Blog arrow G8 - 12 luglio
Advertisement

Video

Newsletter

Iscriviti alla Newsletter!






G8 - 12 luglio PDF Stampa E-mail
Invece di occuparci delle beghe nostrane, mi pare giusto dire qualcosa sul G8 della settimana scorsa. Ogni volta questi vertici vengono accompagnati dalle stesse polemiche: che senso hanno riunioni a cui non prendono parte i paesi più emergenti, che rapidamente stanno diventando anche i più inquinanti? E che senso hanno summit che, nella migliore delle ipotesi, a causa degli interessi divergenti riescono solamente a produrre il famoso topolino? Ed infine, che senso hanno questi confronti se poi persino i pochissimi impegni che si riesce effettivamente a prendere vengono sistematicamente disattesi (è il caso degli aiuti ai paesi poveri, che gli stati membri non pagano per quanto si erano impegnati a fare)? Tutte queste perplessità rimangono, tragicamente, aperte dopo l’ultimo incontro. Gli Stati hanno raggiunto un accordo sulla riduzione delle emissioni che, oltre ad essere particolarmente ottimistico, non prevede alcuna tappa intermedia su cui verificare l’effettiva applicazione. Col risultato che, avvicinandosi al 2050, termine dell’accordo per cui dovrebbero essere ridotte le emissioni del 50%, si dovrà procedere automaticamente ad una sanatoria collettiva. E nessuna risposta seria è arrivata neanche sul tema degli aiuti umanitari. E l’Italia? Berlusconi sembra diviso tra due opposte pulsioni: da un lato osteggia l’allargamento perché il G8 è l’unico vertice esclusivo di cui l’Italia è memrbo di diritto; dall’altro lato non gli dispiacerebbe però (e meno male!) fare qualcosa di memorabile sulle grandi questioni della Terra, in vista soprattutto del vertice del prossimo anno che, se finiscono i lavori, dovrebbe tenersi alla Maddalena. La formula di cui si parla potrebbe essere quella di un G8+5. Vedremo. Nel frattempo l’impressione è che, tra chiacchere e costosissime riunioni, dei poveri e della desertificazione non interessi troppo a nessuno. Su Repubblica della settimana scorsa un’inchiesta affermava che, per combattere l’effetto-serra, basterebbe che l’umanità mangiasse vegetariano una volta la settimana, perché l’allevamento del bestiame inquina molto più delle automobili. Incredibile. Io, comunque, faccio la mia parte…


 

Commenti (5)Add Comment
0
...
scritto da Kubernetes, luglio 13, 2008
Il G8 (nato come "club informale" nel 1975 a Rambouillet, per iniziativa del presidente Valery Giscard d'Estaing) dovrà adeguarsi alle nuove sfide e ai Paesi che sono portatori di nuovi interessi/problemi, primo tra tutti quello ambientale collegato alla crescita economica. L'Italia già dalla costituzione del G6 (mancava il Canada) rischiava di restare fuori, poi l'abilità di Aldo Moro riuscì a far inserire il ns. Paese dentro il gruppo delle maggiori democrazie industrializzate. Essendo un foro di dialogo tra i leader politici senza struttura e sede fissa, il G8 può solo "agevolare" la trattazione dei principali dossier scottanti nelle altre sedi (Onu, Nato, Opec).Gli ultimi vertici in Italia (Napoli 1994, Genova 2001) sono ricordati il primo per lo sforzo fatto per ridare bellezza e dignità alla città (il Paese si stupì per l'arrivo dei partecipanti alla Reggia di Caserta per la cena di gala, atmosfera magica...), il secondo per gli scontri a GE e la morte di Carlo Giuliani.
More info qui
http://www.ilsole24ore.com/dossier/Mondo/2008/G-8/
http://www.g8.utoronto.ca/
0
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
scritto da Michele, luglio 13, 2008
Ciao! Mi chiamo Michele, sono di Palermo, e ho 21 anni. A Settembre iniziero' il quarto anno di architettura.. Sicuramente saprai che per moltissimi studenti di arte e architettura, tuo nonno e' stato uno dei piu' grandi maestri di critica del nostro tempo smilies/smiley.gif Io non l'ho mai conosciuto, ma quello che ha scritto mi ha formato tantissimo... e' un pekkato che non abbia potuto dare ancora...

Ad ogni modo...! Volevo dirti che sul sito del partito democratico c'e' un network abbastanza popolato (dove scrivo anche io)! Sarebbe una bella cosa se qualcuno che fa realmente parte del partito democratico partecipasse alle nostre discussioni.. Capisco gli impegni... pero' non credo che sia una cattiva idea poter dialogare anche cn te! anche su Democratica Tv!

Ciao!
0
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
scritto da michele, settembre 02, 2008
io sono michele anzalone ho 13 anni studio con grande passione musica ma per il canto sono autodidatta data la mia età spero un giorno di diventare un famoso tenore amo tanto la lirica.
0
anzalone.michele
scritto da Michele, settembre 30, 2008
Uno che dice di chiamarsi come me posta di seguito un commento che non c'entra nulla. E' una presa in giro? Bah fantastico.
0
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
scritto da michele, marzo 17, 2009
Che risposta !Scusami probabilmente avrò sbagliato però non c'è bisogno di fare mettere su google quello che io ho scritto .Sei un politico? Si vede ma chi se ne frega cerca di essere meno antipatico e impara anche che siamo esseri umani.

Scrivi commento

busy
 
< Prec.   Pros. >