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Stupore? - 28 luglio PDF Stampa E-mail

Le due notizie sono dell'altra settimana, e sarebbero le classiche due notizie che finiscono nelle ultime pagine della cronaca dei giornali, in un trafiletto qualsiasi. Solo per caso invece una delle due ha guadagnato l'attenzione addirittura della stampa internazionale, per via di una foto che faceva particolarmente impressione. La prima comunque è questa: su una spiaggia vicino Napoli vengono recuperati i corpi di due ragazzine - giusto per la cronaca, perché non mi pare fondamentale nel racconto, erano due rom - annegate alcuni minuti prima. Alcuni bagnanti, che avevano assistito alla scena, cercano coraggiosamente di salvarle, senza però riuscirci. Allora prendono i due cadaveri, li adagiano sul bagnasciuga, e li coprono con due teli da mare. Si comportanto, insomma, come ci si dovrebbe comportare. Nella totale indifferenza degli altri vacanzieri, che continuano pigramente a prendere il sole ed a fare il bagno, senza farsi distrarre dalle due presenze ingombranti a pochi metri da loro. Altra città, altra scena. Siamo a Milano, la civilisssima Milano, dove in un piccolo parco divertimenti hanno fatto venire dall'America uno dei giochi più rivoluzionari degli ultimi tempi. La finta sedia elettrica. Basta inserire un gettone ed il "condannato" comincia a contorcersi, sembra spasimare, si sente persino - per il compiacimento degli spettatori - l'odore bruciato della finta carne del manichino. Il commento più gettonato pare che sia "sembra proprio vero", mentre magari il lui della coppietta tenta di consolare lei, che si spaventa alla vista dello spettacolo raccapricciante. Non voglio essere moralista. Forse, nello specifico, non c'è niente di male in nessuna delle due situazioni. Però è proprio vero che l'uomo è un animale che può abituarsi a tutto.

Commenti (2)Add Comment
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scritto da Kybernetes, luglio 28, 2008
Ahimè sì, «l'uomo è un animale che può abituarsi a tutto...». Per citare un esempio ben più triste e famoso, l'abitudine alla "banalita' del male", al cinico "particulare" che scavalca qualsiasi dovere di solidarietà...
Mi ha fatto sorridere l'immagine che puo' esserti scaturita nella tua mente del "lui della coppietta" che consola lei.. Rimanda - giustamente - all'idea di 2 esseri alquanti rincoglioniti, a cui la materia grigia fa difetto...!!!
Non conta trovarsi nella civilissima Milano oppure in una qualsivoglia altra città...I legami sociali, quel reticolo che fino agli anni '60 era il vanto della tradizione localistica italiana sono profondamente mutati con l'arrivo della modernizzazione forzata...E il dio denaro ha preso il sopravvento..Mi è subito venuto alla mente un bel film di Dino Risi, ambientato in pieno boom: "Il Vedovo". Con Franca Valeri e un Alberto Sordi milanese squattrinato con appartamento all'ultimo piano della Torre Velasca. Imprenditore cinico, accecato dalla brama di soldi, architetta l'omicidio della moglie
http://it.wikipedia.org/wiki/Il_vedovo
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scritto da _JC_GUEST_NAME, luglio 29, 2008
E' davvero raccapricciante il male subdolo che puo' procurare l'indifferenza e la noncuranza della gente rispetto a certe situazioni!

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